BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//wp-events-plugin.com//7.4.0.1//EN
TZID:Europe/Rome
X-WR-TIMEZONE:Europe/Rome
BEGIN:VEVENT
UID:114@passaggilibriecaffe.it
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250918T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250918T190000
DTSTAMP:20250824T085907Z
URL:https://www.passaggilibriecaffe.it/events/daniele-ricci-macchina-cucir
 e/
SUMMARY:Presentazione del libro di Daniele Ricci "La macchina da cucire. Ge
 ologia del dolore"
DESCRIPTION:Daniele Ricci\, "La macchina da cucire. Geologia del dolore" (p
 untoacapo Editrice\, 2025)\nL'autore conversa con Marco Ferri.\n\n\n\nIngr
 esso libero fino a esaurimento posti. Se le condizioni meteorologiche lo c
 onsentiranno\, l'incontro si svolgerà nel Giardino Radicioni\, altrimenti
  all'interno della Libreria.\n\n\n\nIl libro\nLa macchina da cucire. Geolo
 gia del dolore è una silloge sul dolore degli uomini\, ma il dolore non 
 è più solo evocato e declinato in chiave lirica e personale (come nel su
 o precedente libro Lezione di meraviglia\, Ancona\, Italic Pequod\, 2022):
  la raccolta va a rilevare soprattutto i sommovimenti esterni\, contempora
 nei o già storici. Un campionario del dolore umano in cui il soggetto lir
 ico tenta di dar voce al dolore di chi soffre ovvero cerca di assumere e v
 ivere\, volta per volta\, anche solo per un istante\, il punto di vista de
 l “paziente”\, della vittima o si fa testimone del suo dramma esistenz
 iale ("ma non è mai carnefice - sottolinea l'autore - non ce l’ho mai f
 atta a vivere secondo questa prospettiva l’esperienza dolorosa).\nIl tit
 olo "La macchina da cucire" trae origine dal mestiere dei genitori del poe
 ta\, che erano sarti. La silloge è composta da 64 testi divisi in 7 sezio
 ni: I. Senza riparo\, II. Boristene\, III. Frammenti dall’inferno\, IV. 
 La ginestra sul bordo della strada\, V. L’asola dove passa la nostra vit
 a\, VI. La macchina da cucire e VII. Il cappotto blu.\n\n\n\nChi è Daniel
 e Ricci\nDaniele Ricci è nato il 21 giugno 1967 a Fano. Originario di Mar
 otta (PU)\, viene da una famiglia modesta (i suoi genitori erano sarti). D
 al 1990 non abita più nel suo paese: per dieci anni\, per motivi di studi
 o\, ricerche postuniversitarie e docenze\, ha vissuto in varie città ital
 iane ed europee\; poi\, all’inizio del terzo millennio\, è tornato nell
 a sua terra e si è stabilito a Fano (PU)\, dove tuttora vive e insegna al
  Liceo classico.\n\nI suoi interessi vanno dalle lingue e letterature clas
 siche (si è occupato in particolare di lirica greca arcaica ed alessandri
 na) alla poesia contemporanea (ha compiuto studi su Ungaretti\, Montale\, 
 su Umberto Piersanti ed altri poeti marchigiani). Tra la fine degli anni N
 ovanta e i primi anni del nuovo millennio (fino alla nascita di sua figlia
  nel 2006) ha collaborato con alcuni periodici culturali. Nel 1998 ha pubb
 licato la raccolta di versi Lontananze\, con postfazione di Giuseppe Bompr
 ezzi (Montedit) e sue poesie sono comparse in varie antologie e riviste le
 tterarie.\n\nNel 2002 ha conseguito un Master in Poesia Contemporanea pres
 so l’Università di Urbino\, organizzato e diretto da Umberto Piersanti\
 , con Gualtiero De Santi\, Roberto Galaverni\, Katia Migliori e Massimo Ra
 ffaeli.\nAlla fine del 2022 è uscito il libro di versi Lezione di meravig
 lia\, con prefazione di Marco Ferri (Italic Pequod\; già premiato e segna
 lato in numerosi premi letterari\, tra cui premio “Poesia Trasimeno – 
 Città della Pieve 2023” e “Premio letterario Città di Grosseto Amori
  sui generis – V edizione”\; Premio Speciale della Giuria al “Premio
  Antonia Pozzi – 2024”\; premio “Eccellenza” al “Premio Lett. Sa
 n Domenichino 2023”\; finalista al “Premio Tirinnanzi 2023” e second
 o classificato al premio “La poesia che canta - VI Edizione”). Alcuni 
 suoi testi\, con nota introduttiva di Marco Ferri\, sono compresi in Smeri
 lliana N. 25 Anno 2022\, pp. 213-224.\nNel 2023 è stata pubblicata dalla 
 casa editrice Dialoghi una silloge di vecchie poesie\, scritte tra il 1998
  e il 2005\, dal titolo Il filo del vento\, con nota introduttiva di Andre
 a Angelucci. A marzo del 2024 è uscita per Bertoni Editore una nuova ediz
 ione riveduta e ampliata di Lontananze\, con nota introduttiva di Gianni I
 asimone.\n\nDal 2024 cura la rassegna di poesia Le poetesse e i poeti salu
 tano la primavera organizzata dal “Circolo Culturale A. Bianchini” di 
 Fano e da gennaio 2025 collabora con il lit-blog Finestre de L’Irregolar
 e come redattore\, curando la rubrica “Da Orfeo all’infinito. Sguardi 
 e incursioni poetiche”.\n\nNel 2025\, a febbraio\, è uscita per Puntoac
 apo Editrice la sua nuova raccolta: La macchina da cucire. Geologia del do
 lore (prima classificata per la cat. “Silloge inedita” al “Premio Sw
 itzerland Literary Prize 2023”\, segnalata al “37° Premio Lorenzo Mon
 tano 2023” e finalista al Premio InediTO – Colline di Torino 2024)\, c
 on prefazione di Fabrizio Lombardo. Alcuni suoi testi sono compresi in Sme
 rilliana N. 27/II Anno 2025\, pp. 57-66.\n\n\n\nChi è Marco Ferri\nMarco 
 Ferri\, nato a Fano nel 1950\, è stato direttore della biblioteca Federic
 iana di Fano e docente di materie bibliotecarie all’Università di Urbin
 o. Dal 1988 al 1998\, insieme a Gabriele Ghiandoni ed Ercole Bellucci ha d
 iretto l’almanacco di letteratura «Cartolaria». Ha pubblicato le racco
 lte di versi: Prove e variazioni (Fortuna 1986)\; L’apparenza necessaria
  (Flaminia 1990)\; Nero il bianco (Stamperia dell’arancio 1994\, con una
  postfazione di Massimo Raffaeli)\; Dove guardi (Pequod 2001\, con una not
 a di Enrico Capodaglio\, premio speciale Carlo Bo per la poesia)\; Discors
 i in cucina (Aragno 2007\, con postfazione di Niva Lorenzini)\; la plaquet
 te Corpus (l’Obliquo 2008\, nota di Emanuele Zinato) ed Esercizi spiritu
 ali per cosmonauti (Di Felice Edizioni 2013\, nota di Peter Kammerer)\; Us
 cita secondaria (Manni 2018).\nHa tradotto: L’invito di Claude Simon (l
 ’Obliquo 1993)\; I miserabili di Victor Hugo (Frassinelli 1997)\; Per un
 ’arte poetica di Raymond Queneau\, in collaborazione con Silvia Ferri (l
 ’Obliquo 2012).\n\nDi recente ha pubblicato Vecchi scemi (racconti\, It
 alic Pequod 2017)\, La tartaruga di stoffa (romanzo\, Italic Pequod 2021) 
 e l’antologia poetica Com’è passato il tempo. Poesie 1980 – 2020 (M
 arcos y Marcos 2022\, con prefazione di Massimo Raffaeli e una nota di Fab
 io Pusterla). Nel 2023 è uscito Diceva Leopardi. Una lettura delle operet
 te morali (Italic Pequod) ed è stata appena pubblicata la raccolta di ra
 cconti brevi Le cose non sono più come prima (Italic Pequod 2025). Altre 
 notizie sull’autore sul sito www.ferripoetry.com.\n\nCollabora con la r
 edazione del Cappuccino delle Cinque di Passaggi Festival e dirige la rivi
 sta di letteratura e naturalismo Filobus66.
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.passaggilibriecaffe.it/wp-content/up
 loads/2025/08/2025-09-18-Card-Daniele-Ricci-sito.jpg
CATEGORIES:Presentazione libri
LOCATION:Giardino Radicioni\, Via San Paterniano\, 1\, Fano\, PU\, 61032\, 
 Marche\, Italia
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Via San Paterniano\, 1\, Fa
 no\, PU\, 61032\, Marche\, Italia;X-APPLE-RADIUS=100;X-TITLE=Giardino Radi
 cioni:geo:0,0
END:VEVENT
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
X-LIC-LOCATION:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20250330T030000
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
END:DAYLIGHT
END:VTIMEZONE
END:VCALENDAR