
FRANCESCA INNOCENZI, “Corpo di figlia”, (Puntoacapo Editrice, 2025)
L’autrice conversa col curatore della rassegna Daniele Ricci
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Francesca Innocenzi è nata a Jesi (Ancona). Laureata in lettere classiche, è dottoressa di ricerca in poesia e cultura greca e latina di età tardoantica.
Ha pubblicato la raccolta di prose liriche Il viaggio dello scorpione (2005); la raccolta di racconti Un applauso per l’attore (Manni 2007); le sillogi poetiche Giocosamente il nulla (Edizioni Progetto Cultura 2007), Cerimonia del commiato (Edizioni Progetto Cultura 2012), Non chiedere parola (Edizioni Progetto Cultura 2019), Canto del vuoto cavo (Transeuropa 2021), Formulario per la presenza (Edizioni Progetto Cultura, Quaderni di poesia Le gemme, 2022), Corpo di figlia (Puntoacapo 2025); i saggi Il daimon in Giamblico e la demonologia greco-romana (Eum 2011) e Voci dal tempo indicibile. Ventuno saggi brevi sulla poesia (Rossini 2023); i romanzi brevi Sole di stagione (Prospettiva 2018) e Diario di una stalker mancata (Edizioni Progetto Cultura 2022).
Nel 2023 è uscita in Romania la plaquette bilingue Halou de toamnǎ / Alone d’autunno per Edizioni Cosmopoli di Bacǎu; nel 2024 la silloge Formulario para la presencia (Ediciones Letra Dorada, Colombia), tradotta in spagnolo da Emilio Coco; nel 2025 Deltío parousías (Elíkranon, Atene) tradotta in neogreco da Sofia Skleida.
Per Edizioni Progetto Cultura ha diretto una collana di poeti esordienti, «La scatola delle parole», tra il 2007 e il 2012, e curato alcune pubblicazioni antologiche, tra cui Versi dal silenzio. La poesia dei Rom (2007); L’identità sommersa. Antologia di poeti Rom (2010); Il rifugio dell’aria. Poeti delle Marche (2010); la raccolta di saggi brevi sull’antichità classica L’antro di Proteo (2025).
È caporedattrice della rivista online «Poesia del nostro tempo» e collabora con vari blog letterari con recensioni e articoli sulla poesia greco-romana e contemporanea.
Ha ideato e diretto il Premio di poesia “Paesaggio interiore” e attualmente è direttrice artistica dell’omonimo Festival.
Appuntamenti di poesia
Le poetesse e i poeti salutano la primavera 2026
Da gennaio a maggio, il venerdì, una rassegna di dieci incontri con letture di testi originali. A cura di Daniele Ricci.
Organizzato e promosso da Circolo Culturale Bianchini.

