
OGGI |
Oggi come luogo dove “accadono” i mondi
parole di Tamar Hayduke
musica di Arsen Babajanyan
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Il Recital
OGGI è un poema e un recital per voce e computer.
È un’opera poetica, dalla forma di recital per voce e computer, nella quale la parola oggi si ripete continuamente; ritorna 279 volte, un numero “qualsiasi”, anche se, simbolicamente o fisiologicamente parlando, sa di umano: è il numero dei giorni di una gravidanza. Un riferimento adottato per interrompere un flusso che avrebbe potuto continuare ancora a lungo.
OGGI è scritto per frammenti e per sms, solitamente in luoghi e mezzi pubblici di Roma, in altre città e su internet. I destinatari sono amici: uno, poi due e poi nessuno… È un poema composto di sequenze di immagini sovrapposte che riflettono una “geografia” del tempo inteso come un luogo, dove “accadono” i mondi.
Tamar Hayduke
Tamar Hayduke nasce in Siria nel 1981 in una famiglia delle origini armene. Vive nella sua città natale, Aleppo, fino alla fine delle superiori. Dopo di che, nel 1999, si trasferisce in Armenia per laurearsi nel 2003 all’Università Statale di Yerevan in Giornalismo: «Mi sono interessata di mediologia per allenarmi a vedere ciò che non è invisibile… e di lingue, per imparare a formulare meglio le domande».
Insieme alla pratica nel campo della comunicazione, inizia a coltivare l’arte del canto, un percorso che la porterà dopo, nel 2008, in Italia. Nel 2010 si trasferisce a Roma e fonda Q&A Projects che fornisce servizi di content management e coordina iniziative nel campo dell’editoria, della produzione multimediale e l’organizzazione di eventi e mostre.
Nel 2014 si iscrive all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, elenco professionisti. Nel 2015 pubblica il suo primo libro «OGGI» con Numero Cromatico Editore. L’espressione verbale è al centro del suo lavoro. «Le storie delle parole, le loro etimologia e sonorità sono indizi che costituiscono spunti di riflessioni e idee che poi diventano poesia, prosa e immagini…»
La sua pratica artistica comprende esperimenti in videografia e fotografia; inquadra riflessi e immagini sovrapposte. Come performer, presenta i suoi scritti in letture e recital, collaborando con compositori di musica contemporanea.
