
Valerio Fantin presenta il romanzo “Non insegnare niente a nessuno” (Independently published)
L’autore conversa con Linda Renzoni (Docente e psicoterapeuta)
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti
Il libro
“Un professore di storia e filosofia prossimo al licenziamento con demerito, un professore di chimica che sintetizza LSD e una medium bulgara che fa la bidella, sono seduti intorno ad un tavolo pronti per una seduta spiritica.
Potrebbe sembrare l’inizio di una barzelletta, ma non lo è.”
Quando il professor Saverio Forcella finisce nel tritacarne della burocrazia statale, decide di mettere in atto la sua personale vendetta contro l’istituzione scolastica: non insegnerà più niente a nessuno.
Tra eventi surreali e grotteschi e una giostra di personaggi stravaganti, il professor Forcella scoprirà a proprie spese che il sistema non combatte i ribelli: li riassorbe, li mastica e li sputa sotto forma di avanguardia.
Ma allora, è ancora possibile una qualche forma di ribellione?
In bilico tra il grottesco di Stefano Benni e il disincanto di Kurt Vonnegut, Non insegnare niente a nessuno è un viaggio esilarante nei paradossi del nostro tempo. Una storia dedicata a chiunque si sia sentito, almeno una volta, un ingranaggio difettoso.
L’autore
Valerio Fantin è nato a Roma nel 1982. Nel 2007 si è laureato con lode in Filosofia, presso l’Università di Urbino. Da qualche anno opera nel mondo dell’istruzione come insegnante di Filosofia e Scienze Umane, osservando dall’interno le derive burocratiche e umane del sistema scolastico contemporaneo. Per un paio d’anni ha pubblicato sul proprio sito internet (profonda-mente.it, non più attivo) articoli di critica sociale e riflessioni sulla psicologia di massa, cercando di tratteggiare, con ironia, intelligenza filosofica e attraverso un’esposizione disincantata, una critica delle mille contraddizioni del sistema istituzionale. Appassionato delle narrazioni surreali di Stefano Benni e della satira esistenziale di Kurt Vonnegut, ha frequentato, una ventina d’anni orsono, dei corsi di scrittura creativa presso la scuola “Omero” di Roma. Con il suo romanzo d’esordio, “Non insegnare niente a nessuno”, che cerca di avvicinarsi stilisticamente ai modelli citati sopra, esplora il paradosso della ribellione individuale all’interno delle istituzioni, ammesso che una qualche forma di ribellione sia ancora possibile. Vive a Pesaro, dove divide il suo tempo tra la didattica e la compilazione del registro elettronico.
Contatti: Tel: 331 82 95 397 | Mail: valerio.fantin@gmail.com
